SI STA ABBANDONANDO IL PRINCIPIO FONDAMENTALE SECONDO CUI UNA GUERRA NUCLEARE NON PUÒ ESSERE VINTA PERCHÉ TUTTI RISULTEREBBERO PERDENTI E QUINDI NON DOVREBBE MAI ESSERE COMBATTUTA
Sì moltiplicano le voci che affermano che le classi politiche contemporanee hanno completamente smarrito il giusto timore delle armi atomiche che aveva guidato i leader della Guerra Fredda, trasformando l’arma di distruzione di massa da tabù assoluto a opzione tattica contemplabile. Non è a caso che l’Occidente ha lasciato scadere tutti i trattati di limitazione…
Fosforo bianco. Israele fa terra bruciata in Libano
Gli episodi più recenti segnalati sul campo nel sud del Libano risalgono all’agosto 2026, quando nuovi attacchi d’artiglieria con munizioni al fosforo bianco hanno colpito diverse aree del settore meridionale nel corso delle recenti escalation civili e militari. Attraverso l’uso prolungato di ordigni incendiari, viene applicata una strategia di “terra bruciata” volta a spingere la…
TERRA BRUCIATA PER FAR SPAZIO AI GIGAWATT DELLA SPECULAZIONE ENERGETICA
Incendi, criminalità e finanza: l’ipotesi di un nuovo sacco del territorio siciliano, tra speculazione sui suoli, grandi impianti FER e debolezze del controllo pubblico Quando la Sicilia brucia durante i mesi estivi, il racconto mediatico e istituzionale tende spesso a confinare la tragedia nell’alveo della fatalità climatica, dell’incuria o dell’opera isolata di piromani instabili. La…
Incendi, prevenzione e speculazione. Gli incendi si possono fermare. Perché continuiamo ad arrivare troppo tardi?
Dai satelliti con intelligenza artificiale ai sensori installati sugli alberi, oggi esistono tecnologie capaci di individuare un incendio quando è ancora un principio di combustione. Eppure in Italia la prevenzione resta il punto più debole: pochi investimenti strutturali, carenza di personale, ritardi amministrativi e una legislazione che continua a lasciare aperti spazi alle speculazioni sulle…
I VERI COSTI DELLE RINNOVABILI SONO SOSTENIBILI SOLO GRAZIE AD ENORMI RISORSE PUBBLICHE DI CUI SI APPROPRIANO GLI SPECULATORI CHE STANNO DISTRUGGENDO IL NOSTRO TERRITORIO
Dietro il mito dell’energia a basso costo si nasconde un sistema che scarica sulla collettività i costi di rete, accumulo e riserva, garantendo profitti privati grazie a sussidi pubblici e alla trasformazione del territorio in una ininterrotta area industriale. In pratica una gigantesca socializzazione delle perdite e privatizzazione dei profitti È dominante una narrazione seducente…
La grande invasione dei data center. Dietro la retorica del cloud si nasconde un’industria pesante che consuma territorio, acqua ed energia, svuota la sovranità locale e arruola l’Italia nell’infrastruttura della guerra digitale
I data center non sono semplici magazzini di dati: sono infrastrutture strategiche che consumano enormi risorse e rendono il territorio parte integrante della nuova guerra tecnologica L’illusione dell’immateriale Da anni ci raccontano la fiaba della transizione digitale come un processo etereo, una dematerializzazione pulita fatta di nuvole (clouds) e algoritmi incorporei. Ma se si osserva…
Le Comunità Cooperative Energetico-Alimentari dell’Associazione Nazionale Filiere Virtuose Italia fanno la differenza
Come funzionano davvero PNRR, ZES Unica e incentivi del GSE. Perché il modello oggi prevalente rischia di favorire i grandi sviluppatori e quale alternativa propone la Comunità Cooperativa Energetico-Alimentare che punta sulla proprietà diffusa, la cooperazione e la sovranità energetica dei territori rendendo protagonisti i cittadini Quadro generale degli incentivi. PNRR e ZES Unica Il…
Il grande inganno dello “sblocca-impianti” I numeri ufficiali mostrano che gli obiettivi del 2030 sono già raggiunti. Perché allora eliminare controlli ambientali, poteri delle Regioni e tutele del territorio?
l’Italia ha già coperto e virtualmente raggiunto l’obiettivo del 2030 senza bisogno di autorizzare un solo singolo pannello industriale in più! Non c’è alcun ritardo da colmare, alcuna emergenza nazionale che giustifichi il taglio dei controlli ambientali e dei pareri delle soprintendenze! Perché continuare a favorire la speculazione energetica con incentivi pubblici che espropria terreni…
Chi ha interesse agli incendi distruttivi nelle aree boschive? Il sistema di prevenzione BSDS aveva un difetto. Funzionava troppo bene
Quando prevenire costa meno che spegnere, ma si sceglie di rinunciare alla prevenzione, è inevitabile chiedersi a chi convenga. La vicenda del sistema di prevenzione BSDS solleva interrogativi su decisioni pubbliche, milioni di euro sprecati, boschi perduti e possibili interessi che potrebbero trarre vantaggio dagli incendi e dalla successiva trasformazione dei territori. È la storia…
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