Rafah è il campo di sterminio progettato e realizzato dai sionisti al governo di Israele
Una trappola senza via d’uscita È in pieno svolgimento un disastro umanitario di enormi proporzioni Da lunedì scorso la prima ondata di attacchi a Rafah a sud di Gaza ha provocato un centinaio di vittime; l’attacco era ufficialmente finalizzato alla liberazione di 2 ostaggi. A dichiararlo è il comando israeliano. Il bombardamento sistematico di Gaza…
Italia collaborazionista?
Suggeriamo al Nicaragua di aggiungere l’Italia ai quattro paesi, in maggioranza europei, nei confronti dei quali ha avviato un procedimento legale presso l’ICJ accusandoli di complicità nel genocidio contro il popolo palestinese a Gaza In un comunicato ufficiale diffuso lunedì, il governo nicaraguense ha annunciato l’avvio di un procedimento legale per portare quattro paesi, Germania,…
L’Italia riconosca lo Stato di Palestina
Un invito a Mattarella a farsi promotore del riconoscimento bilaterale dello stato di Palestina e di annullare qualsiasi cooperazione militare in atto e futura con lo stato di Israele per tentare di evitare che l’Italia sia individuabile quale stato complice, a livello internazionale, nella commissione di genocidio a danno del popolo palestinese. La Palestina nel…
Gaza Marine. Il gas nel mare della Striscia
Quel che è tuo è mio La dirigenza politica del nostro Paese (in pieno accordo con la sua “opposizione” politica), conferma obbedienza cieca agli ordini di quel blocco internazionale, capeggiato dagli USA e formato dai paesi Nato, i five eyes, più Israele, di cui l’Italia è parte integrante e strutturale. Lo fa – a costo…
Possiamo accettare di essere stati fatti complici del genocidio del popolo palestinese?
Gli hanno fatto crollare addosso le case che abitavano, ucciso i figli, i parenti, gli amici, le persone che amavano. Stanno rendendo inabitabile la loro Terra. Li stanno deportando da tutto ciò che gli appartiene. Stanno riducendo in macerie le loro città, i luoghi in cui si è prodotta e riprodotta la loro cultura di…
Niente paura, arrivano I DIFENSORI DELL’ARIA 2023!
Niente paura se i russi ci dovessero invadere saremo pronti ad accoglierli con I DIFENSORI DELL’ARIA 2023. A giugno si svolgerà l’esercitazione militare NATO Air defender 2023 guidata dalla Germania. Coinvolgerà le forze aeree di 24 nazioni e 220 velivoli e 10.000 membri del personale. Si svolgerà in contemporanea ad altre esercitazioni: Multinational Air Group…
Segreti di Stato a Portella della Ginestra
Il Film, Segreti di Stato, prodotto da Fandango, sulla prima strage italiana del dopoguerra, il primo maggio del 1947 a Portella della Ginestra, contro il Popolo e la sua volontà di sviluppo, è frutto della regia dell’amico Paolo Benvenuti (1). Esso valorizza i documenti desegretati dalla Commissione parlamentare antimafia, degli atti del processo di Viterbo,…
Fuori l’Europa dalla guerra – Fuori la guerra dall’Europa
L’obiettivo primario della guerra in corso da parte USA è quello di eliminare il concorrente europeo e più ancora il rapporto di collaborazione politico economico tra Europa, Russia e Cina che se lasciato libero di svilupparsi avrebbe oscurato il dominio unipolare USA e più generalmente angloamericano.L’Europa occidentale è sempre stata ininfluente dal punto di vista…
L’uranio impoverito in Ucraina non danneggerebbe solo la Federazione Russa
La simpatica sottosegretaria alla Difesa britannica Annabel Goldie, ha dichiarato che il suo paese fornirà proiettili all’uranio impoverito all’Ucraina. La reazione russa nelle parole di Putin: se il Regno Unito fornirà all’Ucraina armi con Uranio impoverito, saremo costretti a reagire, perché si sarà passata la soglia dell’utilizzo di armi con componente nucleare. Ci si chiede…
Sanzioni, deprivazione energetica, deindustrializzazione, recessione, austerity, MES, default… Quali soluzioni? Fuori l’Italia dalla guerra
[articolo pubblicato su: natoexit.it, sovranitapopolare.org, perunmondosenzaguerre.eu] Verso la recessione?Le aziende dei paesi europei trasformano materie prime importate, in merci e servizi, grazie ad energia acquistata per la quasi totalità all’estero. Viviamo del valore aggiunto di tali trasformazioni. Le sanzioni alla Russia stanno accelerando enormemente l’aumento dei costi di materie prime ed energia, iniziato già prima…
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