Mobilitiamoci contro il genocidio
Nasce l’iniziativa “Mobilitiamoci contro il genocidio” Chiunque voglia contribuire a questa Campagna, sulla base delle motivazioni qui esposte, lo può fare iscrivendosi al canale Telegram https://t.me/Mobilitiamocicontroilgenocidio MOBILITIAMOCI CONTRO IL GENOCIDIO! firmando la propria adesione utilizzando l’apposito modulo “Firma la tua adesione” alla fine di ogni post sul canale della Campagna. Noi esponenti della società civile…
Italia collaborazionista?
Suggeriamo al Nicaragua di aggiungere l’Italia ai quattro paesi, in maggioranza europei, nei confronti dei quali ha avviato un procedimento legale presso l’ICJ accusandoli di complicità nel genocidio contro il popolo palestinese a Gaza In un comunicato ufficiale diffuso lunedì, il governo nicaraguense ha annunciato l’avvio di un procedimento legale per portare quattro paesi, Germania,…
L’Italia riconosca lo Stato di Palestina
Un invito a Mattarella a farsi promotore del riconoscimento bilaterale dello stato di Palestina e di annullare qualsiasi cooperazione militare in atto e futura con lo stato di Israele per tentare di evitare che l’Italia sia individuabile quale stato complice, a livello internazionale, nella commissione di genocidio a danno del popolo palestinese. La Palestina nel…
In mare come in terra
Le tecnologie che permettono l’uso di gas liquefatto non sono esenti da rischi gravi e gravissimi né sulla terraferma né in mare Qui un mio report su un incidente a Freeport risalente a giugno del 2022Gas liquefatto esplosivo a Freeport nel Texas – Piombino porto franco?Gli impianti galleggianti sono in stretta connessione operativa con la…
La filiera del gas liquefatto e le navi rigassificatrici nei porti. Perché si temono questo genere di impianti?
Se la diffidenza dei cittadini giustamente cresce è anche grazie alla memoria di tragedie che hanno colpito le popolazioni civili laddove tecnici, esperti, politici, erano pronti a escludere tali drammatiche evenienze. Iniziamo allora il nostro percorso tra passato e presente dalla data del 29 giugno del 2009, intorno alla mezzanotte, quando un carro cisterna a…
Bombe di bombe [grappoli di bombe]
Tu cammineresti in un campo minato?Molti devono, perché hanno bisogno di cibo e acqua (*) Gli USA propongono l’uso delle bombe a grappolo nel conflitto in Ucraina. Il 28 febbraio 2022 la portavoce di Biden, Jen Psaki, aveva dichiarato: «L’uso di munizioni a grappolo è un crimine di guerra». Oggi è il Consigliere per la…
Risposta di Loretta Bolgan a F. Carisio
Pubblico qui di seguito la puntuale risposta di Loretta Bolgan alle tristi insinuazioni di Fabio G.C. Carisio. Personalmente ho incontrato Loretta nel mio percorso di ricerca spinto dalla volontà di capire i meccanismi del danno da vaccino e tanto altro. Siamo in tantissimi a doverle moltissimo. Ricordo i numerosissimi incontri, frequentatissimi da biologi, medici, ricercatori,…
Un mondo nuovo è in costruzione. Una seconda occasione che il mondo non deve mancare
I BRICS crescono mattone su mattone La gran parte del mondo si sta riorganizzando. L’obiettivo è la collaborazione, su molti diversi piani, tra Paesi/Civiltà sovrane che intendono emanciparsi dalla tossica dipendenza imposta al Sud Globale, sin dall’ultimo dopoguerra, dal dominio egemonico statunitense.Cinque Stati arabi, l’Arabia Saudita, gli Emirati Arabi Uniti, l’Algeria, l’Egitto, il Bahrein e…
Sanzioni, deprivazione energetica, deindustrializzazione, recessione, austerity, MES, default… Quali soluzioni? Fuori l’Italia dalla guerra
[articolo pubblicato su: natoexit.it, sovranitapopolare.org, perunmondosenzaguerre.eu] Verso la recessione?Le aziende dei paesi europei trasformano materie prime importate, in merci e servizi, grazie ad energia acquistata per la quasi totalità all’estero. Viviamo del valore aggiunto di tali trasformazioni. Le sanzioni alla Russia stanno accelerando enormemente l’aumento dei costi di materie prime ed energia, iniziato già prima…
Risparmi, virtuose innovazioni o meri tagli?
Secondo proiezioni ufficiali, la denatalità provocherà, nei prossimi 15 anni, un calo di 1,4 milioni di studenti e relative 60mila unità di personale scolastico, eppure ci sono scuole i cui collegi docenti acconsentono alle sperimentazioni quadriennali presso le superiori accettando di concentrare cinque anni in quattro. Riduzione forse sarebbe più appropriato dire tagli dei tempi…
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